La passeggiata, superato un primo tratto di strada asfaltata verso Thures, attraversa un fitto bosco di larici. Un sentiero, ascendente nella prima parte, poi pianeggiante, si congiunge alla strada militare che da Sauze di Cesana conduce a Cima Bosco. Possiamo modulare il nostro percorso accorciandolo di 2.200 metri scendendo a Rollieres alla prima segnalazione che incontriamo, oppure completarlo fino alla fontana della Coumba de Tac e ritornare sui nostri passi per scendere a Rollieres. Per facilitare il raffronto, i due itinerari sono stati riprodotti nel grafico con colore rosso, quello integrale e verde quello ridotto.
Attraversiamo una zona tranquilla ed incontaminata ove non è raro imbattersi in cervi e caprioli. Durante il mese d’agosto con qualche piccola deviazione possiamo raccogliere fragole di bosco o lamponi.
Considerato il modesto dislivello e la contenuta lunghezza lo si ritiene adatto a tutti, dai tre ai novantanove anni.
Da Cesana , con 3 km. di comoda strada asfaltata si sale a Bousson, ove si procede superando un primo ponte sulla Ripa e dopo 200 mt. circa, passata la deviazione per Lago Nero, un secondo ponte sul torrente Thuras.
Alla Caserma degli Alpini imbocchiamo la deviazione a destra per Thures e, dopo meno di un chilometro, in corrispondenza della segnalazione per la borgata Closs, parcheggiamo.
C’incamminiamo verso Thures sulla strada asfaltata e fatti 500 metri incontriamo, a sinistra, la segnalazione della Regione che c’indica il sentiero “Veis”, con destinazione Sauze di Cesana e Cima Bosco, che seguiremo.
Il percorso, ascendente nei primi 200 metri, si addentra in un fitto bosco. Il terreno si presenta agevole e ben curato, generalmente ricoperto d’aghi di larice. In seguito, procediamo per un lungo tratto in totale assenza di dislivelli. Il sentiero segue quelli che furono canali d’irrigazione, e conserva la sua mutevolezza con le continue svolte, necessarie per seguire l’andamento del terreno. Il sottobosco ci offre piacevoli cambi di vegetazione e la raccolta delle fragole ci attarda un poco.
Per maggior comodità sono state installate due rustiche panche che ci consentono una sosta propizia ad ammirare il luogo.
Superato un ponticello di legno, costruito per facilitarci l’attraversamento di una zona sempre fangosa, una breve rampa ci conduce su una carrareccia con l’immancabile segnalazione dei forestali, datata 1999.
Abbiamo percorso 2.100 metri, con 100 di dislivello.
Procediamo verso sinistra e dopo pochi metri c’imbattiamo in una nuova segnalazione che c’indica Rollieres, scendendo verso sinistra, e Thures, Bousson ed altre, seguendo la via da noi percorsa.
Distanza dalla partenza 2.450 metri.
Nel caso desiderassimo accorciare la passeggiata seguiamo l’indicazione Rollieres, viceversa, se ci fa piacere prolungare il cammino, continuiamo per raggiungere la fontana della Coumba de Tac, che dista circa 1.000 metri.
Sicuramente la bellezza dei luoghi c’invoglia a proseguire. Il miraggio di una fresca fontana, provvista di tavolo e panche per fare merenda, potrà convincere i più riottosi.
Continuiamo dunque sul nostro percorso che dopo circa 800 metri s’immette sulla strada militare Sauze di Cesana-Cima Bosco. L’indicazione della Regione ci segnala Cima Bosco ed il Monte Furgon a destra salendo. Percorriamo la sterrata in discesa.
Tra gli alberi, a tratti, scorgiamo l’isolata chiesa di San Restituto, costruita in ottima posizione per servire Champlas du Col, che vediamo a monte, sulla perpendicolare della chiesa, Rollieres e Sauze di Cesana. Sui pendii di fronte vediamo Grangie Sises, la costruzione bianca e verde dell’Hotel Principi di Piemonte a Sestriere, ed a fondo valle Sauze.
In breve siamo alla fontana della Coumba de Tac. La staccionata intorno serve a proteggerla dall’invadenza degli animali, che potrebbero sporcare l’area di pic-nic. Costatiamo che purtroppo non sempre il messaggio è capito dagli uomini.
Abbiamo percorso 3.550 metri e siamo a quota 1.550. Tempo: 1 ora e 15 minuti.
Ritorniamo sui nostri passi sino all’indicazione per Rollieres, avendo cura di abbandonare la strada per Cima Bosco al primo bivio, per proseguire sul ramo pianeggiante di destra.
Abbiamo percorso 4.650 metri e siamo a quota 1.600.
La carrareccia verso Rollieres scende a comodi tornanti fino in prossimità del greto della Ripa. L’indicazione della Regione dice che ci troviamo in località Canova. Svoltiamo a sinistra per giungere al ponte sul fiume.
Abbiamo percorso 6.050 metri e siamo a quota 1.450.
Non dobbiamo tuttavia attraversarlo ma imbocchiamo, ancora a sinistra, la ripida strada di servizio costruita per l’esecuzione delle opere d’imbrigliamento. La seguiamo quando piega verso destra, per seguire dall’alto il percorso del fiume. Alla staccionata di protezione di legno la pendenza cessa ed il percorso continua piacevolmente pianeggiante, a tratti ombreggiato. Sul lato sinistro, al limitare del bosco, sono da segnalare fitti cespugli di lamponi che nel mese d’agosto costituiscono un forte motivo di distrazione.
La vista sul lato opposto della valle rappresenta un diversivo ed è un piacere riconoscere le diverse frazioni con Rollieres in primissimo piano.
Giungiamo cosi’ sulla strada che da Bousson sale verso Thures esattamente in prossimità dell’auto. Abbiamo completato la nostra passeggiata aggiungendo 100 metri di dislivello positivi a quelli già conteggiati dell’andata.