15 ottobre 2009

Il futuro di San Sicario

Nella mattinata del 2 ottobre si è tenuta in Municipio una riunione con 6 esponenti di vertice di UBI Leasing, tra cui il Direttore Generale.

UBI Leasing è una partecipata di UBI-Banca, ed è proprietaria dei due immobili di complessivi 120 alloggi, da tempo in costruzione a San Sicario Alta.

Le costruzioni sono completate al 90/95%, tuttavia i lavori sono stati sospesi dalla proprietà ed il Comune potrà rilasciare i permessi di abitabilità solo al completamento totale ed alla realizzazione d’importanti opere di urbanizzazione previste al momento del rilascio delle licenze di costruzione.

E’ evidente che senza i permessi di abitabilità non potranno stipularsi gli atti di compravendita degli alloggi e gli attuali proprietari non riceveranno pagamenti.

Nella stessa giornata in cui ha avuto luogo la citata riunione si é tenuto il Consiglio Comunale.

Il Sindaco, a Consiglio concluso, ha pubblicamente offerto alla Minoranza la direzione di una Commissione che avrebbe dovuto occuparsi di San Sicario.

Di seguito riportiamo la lettera di risposta inviata al Sindaco.

Cesana T.se, 12 ottobre 2009.

Spett. Sig.Colomb Lorenzo
Sindaco di Cesana Torinese

E, p.c. dott. Diego Joannas Segretario Comunale

Oggetto: Commissione San Sicario.

Stim.mo Sig. Sindaco,

faccio seguito alla proposta da te pubblicamente avanzata la sera del 2/10, dopo aver chiuso il Consiglio Comunale, di affidare la conduzione di una Commissione, avente per oggetto San Sicario, ad un esponente della Minoranza.

Nella circostanza avevo espresso apprezzamento per l’iniziativa, riservandomi di fornirti una risposta dopo aver accertato quali siano le prerogative ed i poteri della Commissione.

Oggi, conclusa l’indagine conoscitiva, il Gruppo di Minoranza non ritiene di poter accettare la proposta.

A parere del Gruppo, San Sicario rappresenta oggi il problema di maggior peso che l’Amministrazione Comunale è costretta ad affrontare. La tempestiva e rapida soluzione del problema necessita di mobilitare tutti i mezzi di cui l’Amministrazione dispone e che solo la Maggioranza puo’ manovrare.

L’eventuale incoerenza tra le conclusioni della Commissione e le iniziative dell’Amministrazione sarebbero più di danno che di vantaggio per il paese.

Nel corso della riunione tenuta in data 2/10, alle ore 11 e 30, tra i rappresentanti del Comune di Cesana: Sindaco; Vice Sindaco; due Assessori ed alcuni Consiglieri della Maggioranza; con esponenti di vertice di UbiLeasing, a cui sono stato invitato, sono emerse debolezze che se non rimediate potranno pregiudicare l’esito della trattativa.

Nella riunione mancava il Segretario Comunale, l’unico conoscitore del dossier e della storia che l’ha generato. Per sopperire alla Sua mancanza, nelle fasi terminali della riunione è stato chiamato il tecnico comunale, architetto Fasano, al suo penultimo giorno di lavoro a Cesana.
Queste carenze necessitano di pronti interventi dell’Amministrazione che travalicano e si intersecano con il problema San Sicario.

La nostra controparte, in posizione contrattuale di debolezza, a conclusione dell’incontro, ha sicuramente redatto un verbale per individuare una strategia da seguire. Non sono a conoscenza di un’iniziativa analogha all’interno del Comune.

Il Gruppo di Minoranza, in coerenza con la missione affidatagli dall’elettorato, continuerà a seguire con attenzione il dossier, rimanendo disponibile a fornire il suo apporto di conoscenze ed il suo contributo, e sin d’ora si dichiara pronto a partecipare agli incontri che riterrai opportuni.
Quanto detto, nel rispetto dei rispettivi ruoli.

Distinti saluti,

per il Gruppo di Minoranza.

Crediamo di poter individuare 4 ordini di problemi maggiori a San Sicario:

  1. il completamento delle due costruzioni in corso e la realizzazione delle opere di urbanizzazione contrattualmente previste;
  2. la gestione delle licenze commerciali;
  3. l’apertura degli alberghi esistenti;
  4. la gestione dei permessi di costruzione sulle aree ancora edificabili.

Individuare tra gli amministratori un referente per ciascuno dei suddetti aspetti potrebbe favorire l’approfondimento dei problemi, la loro comprensione e l’individuazione delle possibili soluzioni.

Nell’approfondiento della documentazione relativa a San Sicario ci è ritornato tra le mani un articolo apparso sulla Rivista della Montagna n°19 di gennaio 1975 a firma di Laurent Chappis (l’urbanista-architetto di San Sicario) dal titolo :Le Stazioni di sci oggi. L’articolo si conclude con la frase : «Voi tutti montanari, escursionisti, sciatori, contemplatori, fate sentire la vostra voce prima che sia troppo tardi ».
A 35 anni di distanza, non sarà troppo tardi ? leggere l'articolo di Chapi

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