In data 3 luglio, al secondo Consiglio del mandato, la Maggioranza ha presentato due proposte di accensione di mutui, contro il parere della Minoranza.
Con i soli voti della Maggioranza sono stati deliberati due mutui:
Pur sostenendo senza riserve la necessità di tali opere si è convinti che avrebbero potuto essere eseguite senza il ricorso all’indebitamento. L’utilizzo dell’avanzo di bilancio e differenti modalità di realizzazione avrebbero consentito l’esecuzione delle due opere senza ipotecare i bilanci futuri.
La costruzione di parcheggi e garages, quando è stata ritenuta economicamente conveniente, ha trovato imprese private pronte ad accollarsi l’opera, come è avvenuto in Cesana.
Quando le prospettive lascian presagire un invenduto nessun imprenditore è disponibile ad assumersi in proprio l’onere della realizzazione.
Per il Comune di Cesana, proprietario di una considerevole quantità di locali inutilizzati, che generano costi di mantenimento, ci saremmo aspettati un piano di razionalizzazione degli utilizzi ed un piano di dismissioni, più che un’iniziativa che rischia di tradursi in un incremento del patrimonio immobiliare da gestire.
Forse il Sindaco, agente immobiliare, ed il vice Sindaco, costruttore edile, hanno una visione da professionisti che a noi sfugge.
Ricordiamo che nei 10 anni di amministrazione « Serra » il denaro comunale è servito per ripagare i debiti, non per accenderne di nuovi.
L’attuale amministrazione, appena insediata, ha regalato ad ogni cesanese, bambini compresi, 400 euro di debiti da rimborsare.